Borsista Wihuri 25-26 Maria Jokela

opiskelija puutarhassa

La borsista Wihuri dell’Istituto per l’anno accademico 2025-2026 è Maria Jokela, che sta lavorando alla sua tesi di dottorato sulle relazioni tra l’Impero Romano d’Oriente e l’Impero Romano d’Occidente e sui pregiudizi che iniziano ad emergere tra di essi durante la tarda antichità.

Lo scopo della ricerca di Jokela è quello di indagare come, nella tarda antichità, si siano cominciati a formare pregiudizi tra l’Impero d’Oriente e quello d’Occidente e come tali pregiudizi si siano approfonditi nel corso dei secoli fino a portare, durante la Quarta Crociata, alla distruzione e al sacco della città di Costantinopoli da parte delle truppe occidentali. La ricerca si concentra in particolare sul periodo compreso tra il 300 e l’800 d.C., e le fonti principali utilizzate sono storiografia in lingue greca e latina.

La ricerca di Jokela si concentra sulla tarda antichità, periodo che negli ultimi decenni ha ricevuto crescente attenzione accademica. Tuttavia, i pregiudizi e gli stereotipi sviluppatisi tra Oriente e Occidente sono stati oggetto di relativamente pochi studi, e spesso si presume che tali atteggiamenti abbiano iniziato a emergere solo intorno al IX secolo. Di questo periodo si sono conservati degli scambi epistolari tra il papa e l’imperatore, dai quali emerge, tra l’altro, la questione se le due parti si riconoscessero ancora come “romane”. Queste lettere rivelano un irrigidimento degli atteggiamenti e, ad esempio, la competenza linguistica assume un ruolo centrale: in Occidente, solo pochi conoscevano ancora il greco, e in Oriente la conoscenza del latino era notevolmente diminuita. Nell’analisi delle fonti, Jokela presta particolare attenzione a come vengono rappresentate le città di Roma e Costantinopoli, e a come si evolva e trasformi l’identità romana in relazione ad esse.

Oltre alla sua tesi di dottorato, Jokela ha anche studiato la storia e il significato delle naumachie, rappresentazioni delle battaglie navali nell’antica Roma. Tuttavia, l’obiettivo principale dell’anno a Roma è concentrarsi sul lavoro relativo alla sua ricerca di dottorato. Durante la sua permanenza, Jokela si concentrerà in particolare sull’analisi delle fonti tardoantiche e altomedievali, nonché sulla letteratura scientifica presente nelle biblioteche di Roma. Jokela viaggerà inoltre in città rilevanti per la sua ricerca, come Ravenna e Pavia.