30.10.2024 Concerto: L’odore delle foglie cadenti

un immagine dei musicisti del concerto

Mercoledì, 30 ottobre 2024, ore 18:30
Via Garibaldi 31 (ingresso dal civico 30), Roma
Ingresso € 5 – prevendita su Eventbrite oppure prenotazione del biglietto, tel. 06 6880 1674

L’odore delle foglie cadenti

Emilia Karhi, flauti
Teuvo Taimioja, chitarra
Piia Rytkönen, soprano

Musiche di: Kaija Saariaho, Eino Juhani Rautavaara, Matthew Whittall, Mario Castelnuovo-Tedesco.

In collaborazione con l’Accademia Sibelius di Helsinki, l’Istituto presenta, nella suggestiva cornice dell’antica sala pentagonale del Villino Sforza Cesarini al Gianicolo, un ciclo di concerti che vedrà protagonisti giovani musicisti neodiplomati dell’Accademia.

Il programma di questo concerto propone opere di compositori contemporanei: ascolteremo la straordinaria composizione per flauto solo Laconisme de l’aile (1982) di Kaija Saariaho, che nasce dal desiderio di fondere i diversi ritmi della parola e della respirazione con l’esecuzione più tradizionale del flauto. Seguirà la Sonata per flauto e chitarra (1975) di Eino Juhani Rautavaara, interpretata utilizzando tre diversi flauti (flauto, flauto contralto e ottavino), i cui timbri e caratteristiche distinte scandiscono le varie sezioni dell’opera.

Snow, and the scent of fallen leaves (2012), del compositore canadese-finlandese Matthew Whittall, è concepito per essere eseguito con qualsiasi combinazione di uno strumento monodico e uno polifonico, in questo caso flauto e chitarra. Il titolo (in italiano: La neve e il profumo delle foglie cadute) evoca il periodo dell’anno in cui i colori e la luce cedono il passo all’inverno.

La Sonatina in tre movimenti per flauto e chitarra di Mario Castelnuovo-Tedesco (1965) offre un momento di sollievo e di evasione dalla malinconia, trasportandoci in un luogo caldo dove il sole rischiara la mente. L’opera si avvicina notevolmente allo stile della musica virtuosistica per flauto e chitarra composta tra il XVII e il XVIII secolo.

Il concerto si concluderà con “Farewell” di Saariaho, interpretato dalla splendida voce soprano di Piia Rytkönen.

Emilia Karhi, flautista, si è diplomata all’Accademia Sibelius nel 2022 con un Master of Music in flauto sotto la guida di Yuki Koyama, perfezionandosi successivamente presso l’University of Music and Performing Arts di Graz, Austria. Collabora con diverse orchestre e si dedica anche all’educazione musicale. Nell’ultimo anno si è esibita con le Orchestre Filarmoniche di Tampere e Turku, l’Orchestra della Città di Helsinki e la Vantaa Entertainment Orchestra. Dal 2017 al 2022 ha fatto parte della sezione flauti dell’orchestra di rappresentanza del Presidente della Repubblica di Finlandia.

Teuvo Taimioja è un chitarrista eclettico, appassionato nell’esplorare i confini e le potenzialità della musica in diversi generi. Si è esibito nei maggiori festival finlandesi ed è tra i fondatori del festival Kitara. Premiato in diverse competizioni (North East Scotland Classical guitar music award; Tampere guitar award), oltre all’attività concertistica, Taimioja ha eseguito in prima assoluta più di 20 opere e insegna in una scuola di musica di Helsinki.

Il soprano Piia Rytkönen ha completato i suoi studi in canto presso l’University of Music and Performing Arts di Graz, Austria, nel 2021 e all’Accademia Sibelius nel 2023. Nella primavera del 2022 è entrata a far parte del coro dell’Opera nazionale di Vienna, dove si è anche esibita da solista in ruoli come quello della “conversa” nell’opera Suor Angelica di Puccini. Recentemente, si è esibita come solista con la Lugansk Philharmonic Orchestra alla Vienna Concert Hall, nel Requiem di Mozart in Finlandia e al Gigli Gala di Helsinki. Ha inoltre cantato nel Coro del Festival di Bayreuth ed è membro del Tampering Ensemble, un gruppo dedicato alla musica contemporanea.