Mercoledì 23 ottobre 2024, alle ore 18:00
Via Garibaldi 31 (ingresso al civico 30), Roma
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Ricerche archeologiche nell’area della FAO: spunti di studio e nuove indagini
Dott. Roberto Narducci & Dott.ssa Letizia Rustico
Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma
Come già anticipato in un recente contributo (R. Narducci, L. Rustico, L’Aventinus Minor: un paesaggio urbano tra archeologia e storia, in Studi e scavi sull’Aventino 2003-2015, Roma 2017, pp. 81-97) nella conferenza si intende illustrare un importante complesso archeologico menzionato nelle fonti letterarie, noto dalla cartografia storica e dalla documentazione d’archivio, ma rimasto sepolto durante i lavori di costruzione dell’edificio del Ministero dell’Africa Italiana, oggi sede della FAO. Indagini preliminari alla realizzazione di un parcheggio multipiano, terminate solo qualche settimana fa, stanno aggiungendo dati significativi alla conoscenza dell’antica topografia di questo settore della Regio XII, Piscina Publica.
Roberto Narducci, già funzionario archeologo presso la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma, dal 2009 si occupa in particolare della tutela archeologica del Municipio I Aventino, curando diverse pubblicazioni scientifiche al riguardo. Cfr. da ultimo: R. Narducci, La scatola archeologica di Piazza Albania all’Aventino. Storia, scavo e valorizzazione di un contesto urbano, Ed. Quasar, Roma 2020.
Letizia Rustico è archeologa della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma e da oltre venti anni si occupa della tutela archeologica del colle Aventino, curando molte pubblicazioni scientifiche su questo argomento.
La conferenza verrà registrata e resa disponibile sul canale Youtube dell’Istituto.
Foto: conservata presso l’Aerofototeca Nazionale dell’ICCD e appartenente a un volo prospettico dell’Aeronautica Militare senza anno preciso. (Riconducibile alla fine degli anni ’20 del Novecento.) A partire dal 1938, in quell’area in primo piano sarebbe stato costruito il palazzo oggi della FAO.